Difficoltà genitori-figli e supporto alla genitorialità | Maiormed
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Psicologia

Difficoltà nella relazione genitori-figli: quando può aiutare un supporto alla genitorialità

La relazione tra genitori e figli cambia nel corso della crescita. Nuove esigenze, maggiore autonomia, adolescenza, difficoltà scolastiche o cambiamenti nella vita familiare possono rendere più complesso trovare un equilibrio.

Conflitti e incomprensioni occasionali possono far parte della vita familiare. Quando però diventano frequenti, il dialogo si riduce o ogni confronto tende a trasformarsi in uno scontro, può essere utile fermarsi e comprendere meglio ciò che sta accadendo.

Uno spazio anche per i genitori

Il supporto alla genitorialità permette di osservare le dinamiche familiari e comprendere meglio difficoltà educative, comunicative e relazionali.

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Psicologia

Difficoltà nella relazione genitori-figli: quando può aiutare un supporto alla genitorialità

La relazione tra genitori e figli cambia nel corso della crescita. Nuove esigenze, maggiore autonomia, adolescenza, difficoltà scolastiche o cambiamenti nella vita familiare possono rendere più complesso trovare un equilibrio.

Conflitti e incomprensioni occasionali possono far parte della vita familiare. Quando però diventano frequenti, il dialogo si riduce o ogni confronto tende a trasformarsi in uno scontro, può essere utile fermarsi e comprendere meglio ciò che sta accadendo.

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Il supporto alla genitorialità permette di osservare le dinamiche familiari e comprendere meglio difficoltà educative, comunicative e relazionali.

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Perché la relazione tra genitori e figli può diventare più difficile

Ogni fase della crescita comporta nuove esigenze. Il bambino diventa progressivamente più autonomo, mentre durante l'adolescenza aumenta il bisogno di costruire una propria identità e differenziarsi dalle figure adulte di riferimento.

Anche il genitore deve adattare nel tempo il proprio modo di accompagnare il figlio. Regole, limiti, comunicazione e aspettative che funzionavano in una fase precedente possono diventare meno efficaci.

A questo possono aggiungersi stress, scuola, lavoro, separazioni, cambiamenti negli equilibri familiari o altri eventi che influenzano il modo in cui le persone comunicano tra loro.

Un conflitto non significa necessariamente che la relazione tra genitore e figlio non funzioni. La difficoltà diventa più importante da osservare quando il conflitto diventa la modalità prevalente di comunicazione e rende sempre più difficile ascoltarsi reciprocamente.

Quando può essere utile un supporto alla genitorialità?

Non è necessario aspettare che la situazione familiare diventi ingestibile. Un confronto professionale può essere utile quando il genitore sente di non riuscire più a comprendere il comportamento del figlio oppure quando le modalità utilizzate fino a quel momento sembrano non funzionare.

I conflitti sono diventati frequenti Discussioni e tensioni caratterizzano gran parte delle interazioni quotidiane.
Il dialogo si è ridotto Genitore e figlio fanno sempre più fatica a raccontarsi, ascoltarsi o confrontarsi senza arrivare allo scontro.
È difficile gestire regole e limiti Ogni richiesta o limite diventa motivo di conflitto e il genitore non sa più quale atteggiamento adottare.
Un cambiamento ha alterato gli equilibri Separazioni, trasferimenti, cambiamenti scolastici o familiari possono richiedere nuove modalità di adattamento.
Il genitore è molto preoccupato Ci sono cambiamenti nel comportamento o nell'umore del figlio e risulta difficile capire come affrontarli.
Si desidera migliorare la relazione Un percorso può essere utile anche senza una crisi specifica, quando si desidera comprendere meglio il proprio ruolo genitoriale.

Il supporto alla genitorialità non serve a stabilire chi ha ragione

Il percorso non consiste nel giudicare il comportamento del genitore o nel fornire una serie di regole universali su come educare un figlio.

L'obiettivo è comprendere ciò che sta accadendo nella specifica relazione familiare, osservare come genitori e figli reagiscono reciprocamente e individuare modalità di comunicazione e gestione delle difficoltà più adatte alla situazione.

Ogni famiglia ha una storia, equilibri e bisogni differenti: per questo il percorso viene costruito partendo dalla situazione concreta e dalle domande portate dal genitore.

Come inizia un percorso di supporto alla genitorialità

Il primo colloquio permette al genitore di raccontare la situazione familiare, le difficoltà incontrate e gli aspetti che generano maggiore preoccupazione.

Non è necessario arrivare con una spiegazione precisa del problema. Il confronto serve proprio a comprendere meglio le dinamiche presenti e a mettere a fuoco le esigenze del genitore, del figlio e della famiglia.

Sulla base della situazione è possibile valutare se siano utili ulteriori colloqui di supporto alla genitorialità oppure, quando appropriato, un percorso rivolto direttamente all'adolescente o alla persona coinvolta.

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In base alla situazione familiare, il supporto può essere rivolto ai genitori oppure direttamente alla persona che sta attraversando una difficoltà.

Supporto alla genitorialità Uno spazio dedicato ai genitori per comprendere difficoltà educative, comunicative e relazionali. Supporto psicologico per adolescenti Colloqui dedicati alle difficoltà emotive e relazionali che possono emergere durante l'adolescenza. Dott.ssa Chiara Zehender Psicologa Clinica, specializzanda in psicoterapia a orientamento dinamico. Riceve adolescenti, giovani adulti e adulti.

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Domande frequenti sul rapporto tra genitori e figli

Durante l'adolescenza possono aumentare i conflitti legati ad autonomia, regole e bisogni differenti. È utile approfondire quando lo scontro diventa quasi l'unica modalità di comunicazione o genera una forte sofferenza familiare.

No. Il percorso non serve a giudicare il genitore, ma a comprendere meglio una situazione familiare e individuare modalità relazionali ed educative più adatte al momento che la famiglia sta vivendo.

Non necessariamente. Il percorso può iniziare con colloqui rivolti ai genitori. In base alla situazione viene poi valutato se siano appropriate altre modalità di supporto.

Può essere utile valutare un supporto rivolto direttamente all'adolescente quando il disagio emotivo è persistente, interferisce con scuola, relazioni o quotidianità oppure quando è lo stesso adolescente a manifestare il bisogno di uno spazio di confronto.

Perché scegliere Maiormed

Presso Maiormed il supporto psicologico offre uno spazio professionale, riservato e orientato alla comprensione delle difficoltà e dei bisogni della persona.

Professionista dedicata

Colloqui psicologici con la Dott.ssa Chiara Zehender.

Ascolto senza giudizio

Uno spazio dedicato alla comprensione di emozioni, pensieri e difficoltà personali.

Percorso personalizzato

Modalità e obiettivi vengono definiti sulla base delle esigenze della persona.

Colloqui anche online

Quando appropriato, gli incontri possono essere svolti anche online.

Centro a Roma

Maiormed si trova a Roma in zona Monteverde/Gianicolense.

In breve

Difficoltà nella relazione genitori-figli: quando può aiutare un supporto alla genitorialità: cosa sapere in sintesi

Questa sintesi riassume i punti principali dell’approfondimento e aiuta a capire quando il tema può richiedere una valutazione specialistica.

Punto principale

L’argomento trattato riguarda sintomi, controlli o condizioni che possono avere significati diversi in base alla durata, all’intensità e al contesto clinico.

Quando approfondire

È utile richiedere una valutazione se il disturbo è persistente, ricorrente, peggiora nel tempo o si associa ad altri segnali da non sottovalutare.

Percorso collegato

Lo specialista può indicare se è sufficiente una visita o se sono necessari esami mirati, evitando controlli non appropriati.

Questo contenuto ha finalità informativa e non sostituisce una valutazione medica. In caso di sintomi persistenti, Maiormed può orientare verso il percorso specialistico più adatto.

Professionista di riferimento: Dott.ssa Chiara Zehender

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Se conflitti, difficoltà comunicative o cambiamenti familiari stanno mettendo alla prova il rapporto con tuo figlio, puoi richiedere un primo colloquio di supporto alla genitorialità presso Maiormed con la Dott.ssa Chiara Zehender.

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Fonti informative

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