Cosa significa avere un esame urine alterato?
Un esame urine alterato può indicare la presenza di proteine, sangue, leucociti, nitriti, batteri o altri parametri fuori norma. Non sempre significa avere una malattia renale, ma alcune alterazioni meritano attenzione se persistono nel tempo.
La valutazione deve tenere conto dei sintomi, della storia clinica, della creatinina, della pressione arteriosa e dell’eventuale presenza di disturbi urinari.
Un singolo esame urine alterato va interpretato con cautela, ma se l’alterazione si ripete o si associa ad altri segnali può essere utile una visita nefrologica.
Quali alterazioni possono comparire?
Quando serve approfondire?
È utile approfondire quando le alterazioni persistono, quando compaiono urine schiumose, sangue nelle urine, dolore al fianco, pressione alta o creatinina alterata.
In questi casi la visita nefrologica può aiutare a interpretare il quadro e decidere se servono ulteriori controlli.
Quali esami possono essere utili?
Oltre all’esame urine completo, lo specialista può valutare creatinina, filtrato glomerulare, proteinuria o albuminuria, urinocoltura ed eventuale ecografia renale e delle vie escretrici.