Perché le gambe si gonfiano di più in estate?
Durante i mesi caldi i vasi sanguigni tendono a dilatarsi per favorire la dispersione del calore. Questo meccanismo può rendere più evidente il ristagno di liquidi negli arti inferiori, soprattutto in chi soffre già di problemi venosi o trascorre molte ore in piedi.
Il gonfiore può interessare piedi, caviglie, polpacci o tutta la gamba e può associarsi a pesantezza, tensione cutanea, crampi o sensazione di calore.
Il gonfiore occasionale dopo una giornata molto calda può essere benigno, ma se il disturbo è ricorrente o peggiora nel tempo è importante non attribuirlo sempre solo al caldo.
Cause frequenti delle gambe gonfie con il caldo
Il gonfiore estivo può avere cause diverse. Una valutazione angiologica aiuta a distinguere le situazioni funzionali da quelle legate a un problema della circolazione venosa o linfatica.
Quando preoccuparsi?
È consigliabile non sottovalutare il gonfiore quando compare spesso, interessa soprattutto una gamba, peggiora rapidamente o si associa a dolore, rossore, calore localizzato o difficoltà a camminare.
Anche la presenza di gambe gonfie persistenti, gambe pesanti, capillari visibili o vene superficiali merita un inquadramento specialistico.
Quando fare una visita angiologica?
Una visita angiologica è utile quando il gonfiore si ripete, peggiora con il caldo o si associa a segni compatibili con insufficienza venosa, vene varicose o linfedema.
In base alla valutazione clinica, lo specialista può indicare un ecocolordoppler venoso degli arti inferiori per studiare la circolazione venosa e individuare eventuali alterazioni.