Che cos’è la rettoscopia?
La rettoscopia è un esame che consente di osservare il retto e il tratto finale dell’intestino. Viene utilizzata quando alcuni sintomi richiedono un approfondimento più accurato rispetto alla sola visita clinica.
L’esame può essere indicato dopo una visita proctologica oppure nell’ambito di un percorso gastroenterologico quando è necessario valutare meglio il tratto finale del colon-retto.
La rettoscopia non viene eseguita automaticamente per ogni sintomo. Generalmente è il medico a stabilire se rappresenta l’esame più appropriato in base al quadro clinico.
Quando può essere indicata?
Quali patologie può aiutare a valutare?
La rettoscopia può contribuire allo studio di diverse condizioni del tratto anorettale e del retto. Tra le più frequenti troviamo emorroidi, ragade anale, sanguinamenti di origine rettale e altre alterazioni che richiedono una valutazione specialistica.
In alcuni casi l’esame può essere richiesto anche nell’ambito dello screening del carcinoma del colon-retto o come approfondimento di sintomi persistenti.
Serve una preparazione?
Le modalità di preparazione possono variare in base all’indicazione clinica e alle istruzioni fornite dallo specialista. Per questo motivo è importante seguire sempre le indicazioni ricevute al momento della prenotazione.
In caso di dubbi è consigliabile contattare il centro prima dell’esame per ricevere tutte le informazioni necessarie.